Nettuno in Ariete: l'ideale diventa azione (2026-2038)
- dalilaromeo

- 25 gen
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Nettuno dai Pesci all’Ariete: la fine della dissoluzione, l'inizio dell’incarnazione
Nettuno è il pianeta del sogno, del caos creativo, della dissoluzione dei confini, della trascendenza. Il Dio del Mare, in Pesci (il suo domicilio), ha lavorato dal 2011 nell’Acqua dell’emotività collettiva. Ci ha permesso di sentire la connessione con il tutto, di esplorare la nostra spiritualità interiore.
Con il passaggio definitivo in Ariete, il 26 Gennaio 2026, Nettuno cambia elemento: dall’Acqua al Fuoco. L’Ariete, primo segno dello zodiaco e governato da Marte, è il segno dell’inizio, dell’azione incarnata, del confine dell’Io. Dove i Pesci dissolvono, l’Ariete delimita, dove i Pesci chiedono resa, l’Ariete chiede scelta.
Il sogno nettuniano vuole diventare gesto, decisione, presa di posizione. L’intuizione chiede direzione, la visione richiede un corpo. Cadono i veli dell’illusione. È il mito dell’eroe che non combatte più solo per sopravvivere, ma per dare forma a un senso. L’io diventa l’espressione della spiritualità, la materializzazione dei nostri ideali più profondi.
Storia e geopolitica: imparare dal passato
Ogni volta che Nettuno attraversa l’Ariete, ogni 165 anni circa, visioni collettive si incarnano in popoli, confini e narrazioni. L'ultima volta ha accompagnato processi di guerre civili, unificazioni nazionali e la nascita degli Stati moderni. Quando Nettuno agisce senza contenimento, il sogno si trasforma in fanatismo, i conflitti vengono giustificati dal fervore ideologico, ci si schiera nella polarizzazione, l'ideale ha bisogno di un antagonista per definirsi.
Nettuno in Ariete ci accompagnerà fino al 2038 e il suo richiamo all’azione rimarrà costante. Ci inviterà a trasformare i nostri ideali in scelte concrete, a non restare spettatori delle sfide collettive e personali. Dovremo coltivare attenzione, lucidità e coraggio anche nei tempi più turbolenti. Ogni gesto di dialogo, cooperazione e cura del bene comune diventerà allora un atto creativo per contribuire a costruire un mondo più umano e responsabile. Potrà portare alla nascita di comunità più consapevoli, unite da ideali incarnati, attraverso scelte, responsabilità condivise e visioni comuni.
La domanda che questo transito ci pone è potente: che tipo di mondo vogliamo aiutare a far nascere e in che modo possiamo esserne parte attiva?
Il 2026 tra la congiunzione con Saturno in Ariete e il Triangolo dei pianeti lenti
Il 14 febbraio 2026 anche Saturno entra in Ariete e il 20 febbraio incontra Nettuno al primo grado dello Zodiaco, il grado zero: simbolicamente l’inizio puro, la scintilla da cui tutto prende forma. Saturno, archetipo di realtà e responsabilità, non distrugge il sogno, lo mette alla prova, vuole agire per realizzarlo. Fino al 2028 ci chiederà disciplina e coerenza nelle nostre scelte e nelle nostre azioni. Ciò che non ha fondamenta crollerà, ciò che è autentico troverà il modo di stabilizzarsi nella realtà.
Tra luglio e agosto 2026 Nettuno in Ariete, Urano in Gemelli e Plutone in Aquario formeranno un triangolo armonico che coinvolge intere generazioni. Plutone trasforma sistemi e strutture collettive, Urano rivoluziona pensiero, informazione e tecnologia, Nettuno ispira visione e coraggio.
Fuoco e Aria collaborano per un salto evolutivo dell’umanità, con nuovi modelli sociali, innovazioni radicali e movimenti culturali che ridefiniscono priorità, valori e stili di vita collettivi, accelerando cambiamenti nei sistemi economici, politici e tecnologici. Resistenze al cambiamento e tensioni sociali emergeranno con forza, invitandoci a usare responsabilità e visione chiara per navigare le trasformazioni senza perdere la bussola.
Il Nodo Nord, che nel 2026 si sposterà verso l’Acquario, rafforza questa direzione, sostenendo forme di collaborazione, reti orizzontali e un nuovo senso di responsabilità sociale, in risonanza con il lavoro profondo di Plutone in Acquario. È un invito a superare l’individualismo eroico per costruire appartenenze più mature.
Nettuno in Ariete nella sfera personale
Nettuno in Ariete in questo 2026 ci spinge a passare dall’idea all’azione, a guardare non solo chi siamo, ma chi possiamo diventare quando mettiamo in pratica i nostri sogni. Accende in noi il desiderio di reinventarci, di seguire impulsi e chiamate interiori, verso progetti pionieristici, creativi, audaci.
La sfida è distinguere ciò che nasce da un ideale autentico da ciò che scaturisce dalla paura, dalla ferita dell’ego o dal bisogno di apparire, imparando a esercitare coraggio consapevole senza cadere nel delirio di onnipotenza.
Nettuno in Pesci ha sciolto identità, ruoli e certezze e, come ogni dissoluzione, ha avuto un lato ombra. Ci ha portato a confondere realtà e illusione, a restare intrappolati in dipendenze o relazioni che ci consumavano senza accorgercene, a romanticizzare la sofferenza.
Questo nuovo inizio in Ariete ci invita a rompere legami stagnanti o confusi e a confrontarci con conflitti che svelano verità finora poco chiare. È tempo di affermarsi, costruire relazioni autentiche, scegliere chi davvero può camminare con noi, riconoscere i propri confini perché non ci si può più perdere nell’altro.
Nettuno in Ariete ci spinge a uscire dalla posizione di vittime del caos per assumere pienamente la responsabilità dei nostri desideri. Potrà smuovere rabbia repressa, frustrazione, ferite antiche che vogliono emergere attraverso il corpo. La sfida evolutiva è trasformare quelle ferite in direzione, non in esplosione. Dare forma all’energia invece di disperderla.
In questo nuovo ciclo, la confusione di decenni può trasformarsi in chiarezza, lotta consapevole, creazione. Non basta più immaginare un mondo o una vita diversa, è il momento di incarnare il sogno, di dare forma ai nostri ideali più profondi e di partecipare con coraggio alla costruzione del futuro che desideriamo.


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