Luna Nuova in Ariete ed Eclissi di Sole: la Rinascita dell’Io
- dalilaromeo

- 29 mar 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Questa Luna Nuova in Ariete del 29 Marzo 2025 (11:57) rappresenta una vera e propria rinascita dell’Io.
L’Ariete, l’abbiamo detto con l’ingresso del Sole in Ariete è l’Archetipo degli inizi. Questa è probabilmente la Luna Nuova che più risuona con questo senso di rinascita, la prima dell’anno astrologico e con un Eclissi solare che chiude un ciclo durato quasi due anni sull’asse Ariete-Bilancia, in cui il Nodo Nord puntava in Ariete ci indicava la direzione: il nostro io, la nostra identità, il nostro potere interiore.
Quanto ci siamo sacrificati per gli altri a discapito dei nostri desideri? Quali maschere abbiamo indossato per compiacere gli altri? Quanto abbiamo evitato il conflitto per paura di rompere equilibri? Abbiamo difeso i nostri confini o ci siamo lasciati invadere?
Se questi ultimi mesi sono ruotati intorno a questi temi, il periodo delle Eclissi ha portato a galla (anche con violenza) tutto ciò che stona, tutto ciò che va trasformato, tutto ciò che deve essere lasciato andare, affidandoci all’intuito e al flusso della vita.
Nell’anno Cinese del Serpente questa tematica è ancora più forte: è necessario morire per rinascere. Lasciare la vecchia pelle è un po’ come spogliarsi di quello che non ci serve più per crescere e rinnovarsi.
Mercurio sarà in retrogradazione fino al 7 Aprile, oggi, nel giorno di Luna Nuova, è al grado zero dell’Ariete (domani tornerà in Pesci) e ancora di più ci invita a guardarci dentro, a rivedere cosa non risuona più nella nostra identità e nel modo in cui la comunichiamo al mondo esterno. Mentre Venere sarà retrograda fino al 12 Aprile e ci chiede di revisionare come e cosa amiamo, soprattutto di noi stessi.
Ci siamo osservati in queste settimane?
Quali sono i nostri desideri più profondi?
Qual è la nuova identità che è emersa?
Cosa chiede di morire per far spazio per rinascere?
L’Ariete è Marte, il guerriero. Ci chiede di difendere i nostri confini, di avere il coraggio di affrontare i nostri mostri interiori. Anche Chirone, il Centauro guaritore ferito, si trova in Ariete, e ci riporta alla ferita sulla tematica dell’identità.
Chi sono? Chi voglio essere? Quali ferite si aprono mentre ci facciamo queste domande? Quando ci siamo impediti di essere la versione migliore di noi stessi? Quali sono i nostri talenti? E quale paura ci blocca nel lasciare che emergano?
L’ego non è solo quello della pomposità, l’ego è anche dirsi “non sono abbastanza, non valgo niente”. Ma siamo sicuri di misurarci con la scala di valore giusta? Se ci misuriamo sulle nostre incapacità ci stiamo privando dell’occasione di brillare. Se diamo tutta la nostra energia agli altri o se lasciamo che il nostro valore venga definito dall’entrare in determinate caselle che non ci appartengono stiamo tradendo la nostra unicità.
L’Ariete non chiede il permesso per essere ciò che è, se stesse troppo a pensarci la primavera non inizierebbe mai.
Quante volte ci siamo piegati per paura di non essere accettati? Quali lati di noi non siamo riusciti ad esprimere o addirittura abbiamo represso?
È il momento di spezzare le catene, di mettere in risalto il nostro valore, i nostri talenti e la nostra unicità. Di bruciare le incertezze e i compromessi. Di mettere i giusti confini e di far fiorire il nostro giardino interiore.
Buona rinascita!



Da qui scaturisce una bellissima ed emozionante riflessione, oltre che sviluppare un’esperienza interiore senza precedenti. Grazie Dalila ✨