Nodo Nord in Pesci e Nodo Sud in Vergine: Una bussola per i prossimi 18 mesi
- dalilaromeo

- 12 gen 2025
- Tempo di lettura: 4 min

I nodi lunari non sono corpi celesti, ma punti invisibili dove l’orbita della Luna incrocia quella del Sole. In astrologia, rappresentano una bussola karmica, una mappa simbolica che indica da dove veniamo e dove stiamo andando.
Il Nodo Sud custodisce il nostro bagaglio: le abitudini, i talenti e le storie che conosciamo bene, ma che a volte ci tengono legati al passato. Il Nodo Nord, invece, è la nostra stella polare, una destinazione sconosciuta che ci spinge a crescere, a evolverci, a esplorare territori nuovi, spesso scomodi.
Quando i nodi cambiano segno – ogni 18 mesi – il cielo ci invita a riallineare il nostro cammino con il ciclo collettivo e personale. È un momento di trasformazione, un’opportunità per lasciare andare vecchi schemi e abbracciare nuove possibilità.
Le lezioni del Nodo Nord in Ariete e del Nodo Sud in Bilancia
Durante l’ultimo anno e mezzo con il Nodo Nord in Ariete, abbiamo esplorato il coraggio di scegliere noi stessi. È stato un tempo per affermare la nostra individualità, affrontare paure profonde e riscoprire la forza di camminare su un sentiero personale, anche se scomodo o solitario.
Allo stesso tempo, il Nodo Sud in Bilancia ci ha spinto a confrontarci con il bisogno di approvazione e il desiderio di armonia a tutti i costi. Abbiamo imparato che non possiamo piacere a tutti, che per mantenere la pace non possiamo perdere il contatto con ciò che siamo davvero. Forse ci siamo liberati di relazioni o dinamiche dove davamo più di quanto ricevevamo, o abbiamo scelto di dire finalmente un “no” deciso, anziché un “sì” soffocato.
Questi 18 mesi ci hanno preparato a essere più autentici, a riconoscere il nostro valore senza cercarlo negli altri. Dall’11 Gennaio 2025, con il Nodo Nord che entra in Pesci, è il momento di lasciarci guidare da qualcosa di più grande di noi: l’intuizione, la fede, la capacità di abbracciare l’incertezza.
Questo passaggio dei nodi è come un cambio di stagione interiore: dal desiderio di agire per definire chi siamo, alla quieta consapevolezza di essere già parte di un tutto più grande. È un invito a rallentare, a lasciare che il cuore conduca dove la mente non può arrivare, a fidarci del mistero della vita.
Nodo Nord in Pesci, Nodo Sud in Vergine: Un invito a fluire tra il fare e l’essere
Quando i nodi lunari si spostano, il cielo ci guida verso nuove direzioni. Con il Nodo Sud appena entrato in Vergine e il Nodo Nord nel segno dei Pesci, ci troviamo davanti a un viaggio che ci invita a riflettere sul rapporto tra controllo e resa, tra il perfezionismo e la fiducia nel flusso della vita.
La Vergine, segno di terra mutevole, porta con sé l’energia dell’ordine, della disciplina e del miglioramento. È l’archetipo che ci spinge a organizzare, a distinguere ciò che è utile da ciò che non lo è, a prenderci cura del corpo e delle nostre routine quotidiane. Tuttavia, nel Nodo Sud, queste qualità rischiano di trasformarsi in ombra: l’ansia di controllo, la critica verso noi stessi e gli altri, l’ossessione per i dettagli che ci fa perdere di vista il quadro generale.
Dall’altra parte, il Nodo Nord in Pesci ci chiama ad abbracciare il mistero, a fidarci di ciò che non possiamo vedere o misurare. È un invito a lasciare andare l’idea che dobbiamo sempre “fare di più” per essere degni e a ricordarci che siamo già parte di qualcosa di più grande. I Pesci, segno d’acqua mutevole, ci insegnano che la vera guarigione arriva quando ci permettiamo di sentirci vulnerabili e connessi, accettando che l’imperfezione è parte della perfezione universale.
Questo transito ci parla anche di compassione, non solo verso gli altri ma soprattutto verso noi stessi. I Pesci ci ricordano che il giudizio e l’autocritica ci separano dall’amore incondizionato, mentre la gentilezza ci riporta a casa. Ci invitano a dissolvere i confini che spesso ci imprigionano, aprendoci a nuove possibilità, a nuovi sogni, e a un senso di unità con tutto ciò che ci circonda.
Il Nodo Nord in Pesci ci sprona a coltivare la nostra immaginazione e la creatività come strumenti di connessione con l’anima. È il momento di dare spazio a tutto ciò che ci fa sentire vivi, che ci aiuta a esprimere ciò che a parole non possiamo dire: la musica, l’arte, la danza, o semplicemente il silenzio carico di significato.
Un altro messaggio chiave dei Pesci è la fiducia: nel flusso della vita, nelle sincronicità, nelle intuizioni che sembrano guidarci senza logica apparente. Questo transito ci invita a smettere di resistere e a lasciar fluire, accogliendo l’incertezza non come un nemico ma come un’opportunità per scoprire ciò che altrimenti non avremmo mai sperimentato.
Questi due archetipi, Vergine e Pesci, ci chiedono di trovare un equilibrio tra il fare e l’essere, tra il migliorare e l’accettare, tra il mondo tangibile e quello spirituale. I Pesci ci insegnano che non tutto deve essere risolto o capito: alcune cose vanno semplicemente vissute, accolte, sentite. È nella resa che troviamo la vera forza.
Domande di riflessione
Quali aspetti della mia vita richiedono meno controllo e più fiducia?
Quali sogni o intuizioni sto trascurando perché mi sembrano poco concreti?
Quali confini ho creato per proteggermi e quali invece mi stanno limitando?
Come posso nutrire la mia creatività ogni giorno?
Cosa posso fare per connettermi di più al mio corpo e alla mia anima?
Consigli pratici per il cammino del Nodo Nord in Pesci
Sperimentare l’imperfezione: Prova a fare qualcosa di intenzionalmente “imperfetto” (un disegno, una ricetta, un progetto) e osserva come ti fa sentire.
Esplorare il flusso creativo: Dedica un'ora a settimana a un'attività creativa che ti faccia sentire in contatto con il tuo mondo interiore come scrivere, dipingere o ballare, qualunque cosa ti faccia entrare in uno stato di flusso.
Praticare il silenzio e il non fare: Spegni i dispositivi elettronici e dedica del tempo al silenzio completo. Non fare nulla, permettendoti di essere in uno spazio vuoto dove non c’è nulla da sistemare, solo da essere.
Dedicare tempo alla spiritualità: Non importa come la definisci: può essere una preghiera, una passeggiata contemplativa o semplicemente un momento di silenzio. Riconnettiti con la tua parte più spirituale.




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