Luna Piena in Cancro: Liberare il Passato per Costruire il Futuro
- dalilaromeo

- 13 gen 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 15 gen 2025

La Luna Piena è un momento di culminazione, di rivelazione. È la luce che svela ciò che spesso resta nascosto, la verità che non possiamo più ignorare. Quando si trova nel segno del Cancro, la Luna è “a casa”, amplificando la sua energia di sensibilità, intuizione e cura. Ci invita a guardare dentro di noi con onestà e tenerezza, a sentire senza filtri, a connetterci con i bisogni profondi della nostra anima. È un momento di resa, ma anche di scelta: cosa portiamo avanti e cosa lasciamo andare?
Questa Luna Piena sarà in Cancro il 13 Gennaio 2025 h. 23.26, ed è la culminazione di un ciclo iniziato sei mesi fa, con la Luna Nuova in Cancro dello scorso luglio. In quel momento, forse abbiamo piantato semi legati alla famiglia, alla casa, o alle nostre emozioni più profonde. Ora, quei semi mostrano i loro frutti: siamo pronti a vedere cosa è cresciuto, cosa ha bisogno di più cura e cosa è ormai giunto alla fine.
Questa Luna Piena è amplificata dalla presenza di Marte retrogrado nello stesso segno del Cancro. Mentre la Luna ci invita a esplorare le nostre emozioni più profonde, Marte, l'archetipo del guerriero, in Cancro in retrogradazione rallenta la nostra azione e ci spinge a fare i conti con la rabbia e i conflitti non risolti. Questo periodo di riflessione ci offre l’opportunità di rielaborare vecchie ferite e difese emotive, permettendoci di agire con maggiore consapevolezza e armonia nelle settimane a venire.
Il Cancro è l’archetipo della Madre, la custode delle emozioni, delle radici e della sicurezza interiore. Rappresenta il guscio protettivo in cui cerchiamo rifugio, il nutrimento che ci aiuta a crescere. Tuttavia, l’ipersensibilità del Cancro può renderci incapaci di agire, bloccati dalla paura. Le sue ombre possono manifestarsi come un attaccamento al passato, la difficoltà di lasciar andare vecchi dolori o la tendenza a rifugiarsi in una visione idealizzata, rifiutando il cambiamento.
Di fronte a questa Luna troviamo il Sole in Capricorno, archetipo del Padre, che ci richiama alle responsabilità, alla struttura, al mondo esterno. È il genitore che educa, che ci sprona a crescere, a prenderci le responsabilità per la nostra vita. Ma la durezza del Capricorno può spingerci a soffocare le emozioni per concentrarci solo sugli obiettivi: nel suo lato ombra, può diventare freddo, rigido, ossessionato dal controllo e dal successo, disconnesso dal cuore e dai sentimenti più autentici.
Due settimane fa, con la Luna Nuova in Capricorno, ci siamo forse concentrati su obiettivi pratici, su nuovi inizi legati alla carriera o alla struttura della nostra vita. La Luna Piena in Cancro arriva per bilanciare quella spinta, ricordandoci che non possiamo costruire solide fondamenta senza ascoltare le nostre emozioni.
Integrare gli archetipi opposti di Cancro e Capricorno è la chiave di questa Luna Piena. È un invito a trovare equilibrio: da un lato, ascoltare il nostro cuore e riconoscere ciò di cui abbiamo bisogno per sentirci al sicuro e amati, dall’altro, avere la determinazione e la disciplina per costruire una vita che onori quei bisogni.
Questa Luna Piena in Cancro ci chiede di trasformare il giudizio verso noi stessi in compassione, di liberarci delle emozioni stagnanti che ci tengono legati al passato. Questo processo non è semplice: richiede coraggio, e il Sole in Capricorno è lì per darci la forza di mettere un passo davanti all’altro, anche quando il cuore sembra pesante.
È qui che risiede il potenziale di questa Luna Piena: integrare il nutrimento emotivo con la forza della determinazione.
Questa Luna ci ricorda che non siamo solo un cuore che sente o una mente che costruisce. Siamo entrambe le cose, e il nostro potere sta nell’unione dei due poli. Lasciamo che l’archetipo del Cancro ci mostri cosa conta davvero per noi e per il nostro mondo emotivo e che l’archetipo del Capricorno ci dia la forza e la disciplina per renderlo reale.
Spunti di Domande per le Stese:
Cosa mi fa sentire al sicuro?
Quali emozioni o situazioni stanno chiedendo di essere lasciate andare?
Quali cicli emotivi sto ripetendo e come posso interromperli?
Qual è il rapporto tra la mia sicurezza emotiva e quella materiale?
Quali risorse emotive posso coltivare per affrontare le sfide future?
Qual è il ruolo delle emozioni nel mio processo decisionale?
Attività consigliate:
Donare per fare spazio: Dona vecchi oggetti che non usi più per creare spazio energetico e fisico.
Rilascio emotivo: Scrivi su un foglio ciò che desideri lasciar andare (paure, rancori, attaccamenti) e brucialo in sicurezza per simboleggiare il distacco e il perdono.
Connessione con l’acqua: Fai una passeggiata vicino al mare, un lago o un fiume, o semplicemente immergi le mani in una ciotola d’acqua visualizzando il rilascio di ciò che non ti serve più.
Cucinare con il cuore: Dedica tempo alla preparazione di un pasto confortante e nutriente, magari una ricetta della tradizione.
Riconnessione con le radici: Dedica tempo alla famiglia, alle persone care o ai luoghi che ti fanno sentire in connessione con le tue radici. Esplora vecchie fotografie o oggetti legati alla tua infanzia e nota quali emozioni suscitano. Puoi anche dedicare una preghiera o una meditazione agli antenati.




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